Google ripensa iGoogle per iPhone e Android

Facendo riferimento al post Yet Another Mobile iGoogle scopro che Google è tornata indietro sulla sua decisione di abbandonare la versione di iGoogle per iPhone ed Android(di circa un anno fa), proponendo una nuova pagina del servizio iGoogle in grado di visualizzare e sfruttare al meglio i gadget personalizzati(anche di terze parti) che l’utente può aggiungere. Questa nuova versione rende quindi molto più vicina l’esperienza di fruibilità tra i cellulari di Apple e Google ed il computer.

Per provare questa nuova interfaccia dovete per il momento andare all’indirizzo http://iGoogle.com e fare click sulla voce “Try the new Mobile iGoogle”, quindi se vi piace potete aggiungerla ai preferiti di Safari sull’iPhone.
Ad MAiora

Fonte: http://googlesystem.blogspot.com

Come recuperare i dati dai file di backup dell'iPhone

7-7-2011 NdR vedi nota aggiunta in fondo al post per recenti aggiornamenti

Se avete un iPhone saprete che questo, ogni qualvolta venga collegato al computer, attraverso il programma iTunes, esegue un backup dei suoi dati. Questi dati vengono salvati sul Mac nel seguente percorso:

~/Library/Application Support/MobileSync/Backup/

ed il formato di archiviazione è compresso ed illeggibile (esadecimale).

Qualora si volesse accedere al contenuto di questi backup, al di fuori del contesto “iTunes”, ciò è possibile solo utilizzando qualche strumento software che possa aprire e leggere il formato in cui vengono appunto salvati alcuni set di dati. Cercando in rete sono incappato proprio nello strumento adatto a questo scopo(NdR vedi nota aggiunta in fondo al post per recenti aggiornamenti):

Questo è uno script scritto in Python che consente di accedere in lettura ai file di backup ed estrarre i dati compressi contenuti. Ovviamente per utilizzare questo script dobbiamo necessariamente aprire l’applicazione “Terminale” di Mac OS X ed avere una certa esperienza con i comandi e la shell Unix. Se non sapete di cosa sto parlando allora vi consiglio vivamente di limitarvi alla lettura dell’articolo e magari a cercare, se serve, un aiuto da qualche amico più esperto.

Prima di provare ad estrarre e leggere i file consiglio di fare una copia di backup della directory

~/Library/Application Support/MobileSync/Backup/

e fare le vostre prove e test proprio sulla copia di questa cartella. Mi raccomando non modificate l’originale!

Entriamo nel dettaglio dei comandi:
Supponendo che abbiate copiato la vostra cartella sulla Scrivania, dal terminale digitate

cd ~/Desktop/MobileSync/Backup/

quindi nella directory “Backup” troverete una o più sottodirectory con un nome fatto di numeri molto criptico. Nel mio caso, come mostro qui sotto

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Scendendo ancora nella struttura della directory, e quindi nella cartella appena mostrata, troveremo tutti i file contenenti i dati di backup. Questi file sono caratterizzati dall’estensione “.mdbackup”

E’ ora giunto il momento di lanciare il nostro script python dalla linea di comando del terminale

python ./decode_iphone_backup_v2.1.py *.mdbackup

passandogli come parametro “*.mdbackup” ;
verrà così creata una cartella MobileSyncExport contenente tutti i file estratti.

Troverete all’interno di questa altre cartelle, diversi file plist (Property List File) e database SQLite( che potrete esplorare con la utility SQLite Database Browser ). Ovviamente consiglio di navigare un pochino fra queste cartelle per scoprire meglio il loro contenuto.

Per fare un esempio pratico: Io ho installato sull’iPhone l’applicazione Air Sharing per archiviare e leggere file di diversi formati(PDF, DOC, JPG, ETC. Per una descrizione del programma rimando all’ iTunes Store categoria Produttività); supponiamo che io voglia recuperare proprio questi file. Cercando tra le cartelle estratte ho trovato proprio una denominata “Air Sharing” all’interno della quale c’erano salvati alcuni dei miei ebooks.

Una volta che si sono tirati fuori i dati o meglio i file contenenti i dati, quest’ultimi, a secondo della loro natura(testo, video, audio,etc) dovranno essere editati con gli strumenti adeguati.

Va precisato che questo script attualmente opera una decodifica dei file di backup ma non è in grado di ricodificare, cioè ricreare file di backup leggibili da iTunes.

Questa procedura nel complesso può sembrare un po’ difficile ed ostica ma ritengo che a fronte del recupero dei nostri preziosi dati, tutto sommato due gocce di sudore ce le possiamo anche sprecare 😉

Ad MAiora

AGGIORNAMENTO DEL 7-7-2011

Grazie alla segnalazione di un lettore riporto qui di seguito la URL http://supercrazyawesome.com/ all’applicazione “iPhone/iPodTouch Backup Extractor” che semplifica completamente tutta la procedura sopra descritta. L’applicazione è però sviluppata solo per piattaforma Mac OS X.
Ad Maiora

Chatta con Google Talk e iPhone


Da qualche tempo Google ha rilasciato una nuova versione(per ora solo in inglese) dell’applicazione Talk specificatamente migliorata per integrarla con l’iPhone. Infatti ora dal vostro melafonino è sufficiente aprire il browser Safari ed andare direttamente a Google Talk con questo indirizzo:www.google.com/talk
In questo modo Google Talk gira completamente all’interno del browser senza necessità di scaricare plugin o software aggiuntivi.
Ovviamente “chattare” con Talk sull’iPhone ha alcune differenze rispetto al suo uso sul computer, per esempio se passate da Google Talk ad un’altra applicazione dell’iPhone il vostro stato passerà a “non disponibile” e quando ritornate a Talk la sessione ricomincerà.

Comunque gli sviluppatori di Mountain View hanno fatto del loro meglio per mantenere l’interfaccia grafica il più simile possibile quella che si vede sul computer al fine di rendere l’esperienza utente facile ed amichevole.
Io per mia convenienza ho salvato la pagina di Talk come widget per la home page dell’iPhone così da poter accedere più velocemente alla pagina di chat. Per fare ciò dal browser Safari dell’iPhone è sufficiente cliccare sull’icona “+” per aggiungere la pagina ai preferiti e poi selezionare la voce “Aggiungi a Home”
così potrete avere l’icona di Google Talk direttamente nell’elenco delle applicazioni di iPhone sulla sua Home:

Allora buone chiacchierate e come sempre…
Ad MAiora

Come gestire crash e bug delle applicazioni su iPhone 3G

Si riporta qui una sintesi di un articolo, uscito su MacWorld, redatto da Ted Landau, che descrive come gestire i possibili crash delle tante applicazioni che stanno proliferando per il nuovo iPhone 3G.
Con il rilascio del software iPhone 2.0 e con l’apertura della sezione App Store su iTunes Store, l’iPhone assomiglia sempre più ad un piccolo Mac da mettere nel taschino. Ciò però comporta che il gran numero di applicazioni che via via stanno uscendo per la piattaforma iPhone ne aumentano anche la probabilità di blocchi inaspettati (crash) dovuti a qualche riga di codice ancora non corretta (bug). Ecco quindi qui di seguito alcune linee guida per risolvere questi incovenienti.

La prima cosa da fare quando una applicazione va ripetutamente in crash è, come per i computer, riavviare l’iPhone:

  • Tenete premuto il tasto Power finché non appare l’opzione slide per lo spegnimento;
  • Spegnete quindi l’apparecchio e riaccendetelo.

Questa soluzione risolve quasi sempre il problema legato ad un crash.

Nel caso in cui l’applicazione difettosa non consenta nemmeno di visualizzare la slide bar di spegnimento, tenete premuto il tasto Power e quello Home contemporaneamente finché il logo Apple non appare(segno di un riavvio forzato del terminale).

Molti crash di applicazioni sono causati proprio da bug software, per questo motivo conviene sempre tenere d’occhio se vengono rilasciati update sul App Store per l’applicazione incriminata.

Per controllare la presenza di nuove release potete navigare sull’App Store e premere il bottone Update o più semplicemente utilizzare iTunes che si preoccuperà sia del controllo di nuove versioni che dell’installazione delle stesse;

  • dall’interfaccia di iTunes selezionare la scheda Applicazioni
  • quindi premere il bottone Controllo Aggiornamenti.
Il consiglio è quello di fare sempre le installazioni software sull’iPhone da iTunes e non direttamente dall’apparecchio, perché il processo d’installazione fatto dall’iPhone risulta molto più lento.

Se un’applicazione continua a darvi problemi potete decidere di eliminarla. Per far ciò rimuovetela sia dall’iPhone che da iTunes. E’ importante che rimuoviate l’applicazione prima di effettuare la sincronizzazione tra i due; questo perché nonostante dovrebbe essere sufficiente rimuovere le applicazioni solo da iTunes(in quanto automaticamente le dovrebbe rimuovere anche dall’iPhone al momento della sincronizzazione) è stato riscontrato da molti utenti che le applicazioni cancellate solo da iTunes vengono poi ritrasferite dall’iPhone ad iTunes.

Per rimuovere una applicazione dall’iPhone

  • selezionate l’icona con il dito e tenetela premuta sino a quando questa non inizia a tremolare;
  • quindi selezionate il simbolo X che appare nell’angolo in alto a destra dell’icona dell’applicazione che volete cancellare;
  • Premete il bottone Home.

Per rimuovere invece una applicazione da iTunes,

  • andate nella finestra Applicazioni;
  • accedete al menu contestuale dell’applicazione desiderata e selezionate Cancella(Delete).

Se in futuro desiderate reinstallare l’applicazione cancellata, è sufficiente riandare sull’iTunes Store, nella sezione App Store e riscaricarla. Se questa è a pagamento il negozio ricorda automaticamente che voi l’avevate già acquistata e vi permetterà il download gratuito.
Ad MAiora e …
BUONE VACANZE A TUTTI

Vinci un iPhone sul Vodafone Lab

Nel giorno del lancio del gioiellino Apple in Italia, Vodafone Lab a sua volta, lancia un concorso per vincere ben 4 iPhone 3G!!!
Partecipare è semplicissimo basta essere iscritti al Lab e rispondere correttamente a 5 domande sul melafonino. Niente paura perchè come dicono anche sul post del Lab non serve essere dei Techno Guru ma semplicemente cercare le risposte proprio nelle varie sezioni del Lab (wiki, forum, e blog).
Alla fine del concorso verranno estratti 4 vincitori tra coloro che avranno risposto a tutte le domande in modo esatto.
In bocca al lupo …anzi in bocca la MELA

Ad MAiora